News fiscali

Novità fiscali per imprese e professionisti.

Aggiornamenti selezionati per capire cosa cambia, quali verifiche conviene fare e dove una decisione presa in ritardo può creare costi o incertezze.

Cinque per mille 2025: pubblicati gli elenchi dei beneficiari

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato gli elenchi degli enti ammessi ed esclusi dal cinque per mille relativo al periodo d'imposta 2025. La quota principale delle risorse è destinata agli enti del Terzo settore.

Gli elenchi riguardano anche ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, Comuni, tutela dei beni culturali e paesaggistici ed enti gestori delle aree protette.

Ogni beneficiario dovrebbe controllare codice fiscale, denominazione, categoria e importo attribuito. Eventuali anomalie vanno confrontate con iscrizione, rendicontazioni pregresse e requisiti mantenuti nel periodo.

Perché conta: l'inserimento nell'elenco produce obblighi di tracciabilità e rendicontazione delle somme ricevute. Una verifica tempestiva consente di pianificare destinazione delle risorse e documentazione del loro utilizzo.

Tema: Terzo settore / Cinque per mille

Diritto annuale CCIAA 2026: soggetti, calcolo e maggiorazione

Il diritto annuale è dovuto alle Camere di commercio dalle imprese iscritte o annotate nel Registro Imprese e dai soggetti presenti soltanto nel REA. Il versamento considera sede legale, unità locali, sedi secondarie e uffici di rappresentanza.

Per imprese individuali e alcuni soggetti della sezione speciale opera un importo fisso; per le altre imprese della sezione ordinaria il diritto è commisurato al fatturato dell'anno precedente. Le esenzioni riguardano ipotesi puntuali di cessazione, liquidazione o scioglimento perfezionate nei termini.

Il decreto ministeriale del 17 marzo 2026 ha autorizzato, per le Camere indicate nell'allegato, un incremento destinato a progetti strategici nel triennio 2026-2028. Chi aveva già versato prima dell'entrata in vigore deve verificare l'eventuale conguaglio.

Perché conta: errori su fatturato, sedi o maggiorazione generano differenze anche modeste che possono bloccare il rilascio di certificazioni. La posizione camerale va confrontata con visura e assetto effettivo prima del modello F24.

Tema: CCIAA / Versamenti

Approvati gli ISA per il periodo d'imposta 2025

Sono stati approvati 85 indici sintetici di affidabilita fiscale per il periodo d'imposta 2025. Gli ISA servono a misurare, con indicatori statistici, il livello di affidabilita fiscale del contribuente.

La novita non riguarda solo il calcolo finale del punteggio. Incide anche sulla qualita dei dati da usare in dichiarazione, sulle cause di esclusione, sulle note tecniche e sulla lettura complessiva della posizione fiscale.

Per imprese e professionisti conviene quindi verificare prima della dichiarazione eventuali anomalie nei dati contabili, nei ricavi, nei costi e negli indicatori di coerenza. Un controllo tardivo riduce il margine per correggere errori o spiegare situazioni particolari.

Perche conta: un buon posizionamento ISA puo incidere sull'accesso ai benefici premiali e sulla gestione del rapporto con l'Amministrazione finanziaria. Un punteggio debole, invece, puo diventare un segnale da presidiare prima che emerga in sede di controllo.

Tema: ISA

Disponibili gli ulteriori dati ISA

L'Agenzia delle Entrate rende disponibili nel cassetto fiscale i dati ulteriori necessari per l'elaborazione degli ISA e per valutare l'eventuale adesione al concordato preventivo biennale 2026-2027.

Si tratta di informazioni che possono riguardare dati storici, elementi presenti nelle banche dati fiscali e valori utili alla determinazione del profilo del contribuente. Non sono dati da prendere meccanicamente: vanno confrontati con contabilita, dichiarazioni precedenti e situazione effettiva.

Questi dati vanno controllati prima della compilazione. Informazioni non allineate possono alterare il risultato ISA o rendere poco prudente una scelta sul concordato.

Perche conta: il concordato non e solo un adempimento dichiarativo. E una decisione economica che richiede di stimare margini, andamento dell'attivita, sostenibilita del reddito proposto e possibili effetti in caso di scostamenti.

Tema: Concordato / ISA

Centrale Rischi: nuovo accesso online

Dal 13 aprile 2026 il Portale dei servizi online di Banca d'Italia diventa il canale telematico per accedere ai dati della Centrale dei Rischi.

La Centrale dei Rischi raccoglie informazioni su esposizioni, affidamenti, garanzie e segnalazioni trasmesse dagli intermediari. Per un'impresa, quei dati contribuiscono a formare la rappresentazione che il sistema bancario ha della sua posizione finanziaria.

La consultazione e utile a imprese e amministratori per verificare se affidamenti, utilizzi e segnalazioni sono coerenti con la realta. Errori, ritardi o informazioni non aggiornate possono pesare in una trattativa bancaria.

Perche conta: prima di chiedere nuova finanza, rinegoziare linee o preparare un'operazione straordinaria, controllare la Centrale dei Rischi consente di anticipare obiezioni e presentarsi con dati ordinati.

Tema: Banche / Finanza

Pensionati esteri in Italia con imposta sostitutiva al 7%

Chi percepisce pensioni estere e trasferisce la residenza fiscale in alcuni Comuni del Sud Italia puo optare per un regime sostitutivo con aliquota del 7% sui redditi prodotti all'estero.

Il beneficio e interessante, ma presuppone il rispetto di condizioni precise: trasferimento effettivo della residenza, provenienza da Stati ammessi, localizzazione nel Comune agevolato e corretta individuazione dei redditi esteri.

La misura richiede attenzione anche alla durata dell'opzione, agli effetti sui redditi non coperti dal regime e ai rapporti con eventuali convenzioni contro le doppie imposizioni.

Perche conta: non e una scelta da fare solo guardando l'aliquota. Prima del trasferimento vanno valutati patrimonio, redditi finanziari, immobili, famiglia e continuita dei collegamenti con l'estero.

Tema: Fiscalita / Persone fisiche

Nuova situazione debitoria sul sito ADER

La nuova funzione dell'Agenzia delle Entrate Riscossione consente di richiedere un quadro unitario dei documenti a debito, dei documenti saldati, delle procedure attive e dei piani di rateizzazione.

La consultazione permette di ricostruire con maggiore ordine la posizione del contribuente verso la riscossione. Questo e utile quando negli anni si sono stratificate cartelle, avvisi, piani di pagamento, sospensioni o documenti gia saldati.

Per imprese e professionisti puo diventare uno strumento operativo prima di operazioni straordinarie, richieste bancarie, accesso a gare, verifiche interne o passaggi societari.

Perche conta: conoscere in anticipo la situazione debitoria evita sorprese in due diligence, consente di gestire rateizzazioni e aiuta a distinguere tra debiti effettivi, importi gia pagati e posizioni da chiarire.

Tema: Riscossione