News fiscali

Novità fiscali per imprese e professionisti.

Aggiornamenti selezionati per capire cosa cambia, quali verifiche conviene fare e dove una decisione presa in ritardo può creare costi o incertezze.

Terzo settore: primi chiarimenti sul nuovo regime fiscale

Tra le news di marzo veniva segnalata la circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026, con cui l'Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti organici sul regime fiscale del Codice del Terzo settore.

Il documento riguarda gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore e affronta la qualificazione fiscale degli enti e le regole in materia di imposte sui redditi, alla luce dell'entrata in vigore del nuovo regime dal periodo d'imposta 2026.

Per associazioni, fondazioni ed enti non profit, il tema era rilevante perche il passaggio al nuovo quadro fiscale richiede di rileggere attivita istituzionali, attivita diverse, decommercializzazione, statuti e modalita di rendicontazione. La corretta qualificazione dell'ente incide direttamente sulla fiscalita applicabile.

Tema: Terzo settore / RUNTS

E-bike ai dipendenti: chiarimenti sul trattamento fiscale

La circolare di marzo richiamava la risposta a interpello n. 41 del 2026, dedicata all'acquisizione in leasing di e-bike da concedere ai dipendenti a tempo indeterminato anche per uso extra-lavorativo.

Il caso riguardava un piano nel quale almeno il 30% degli spostamenti casa-lavoro doveva essere effettuato con l'e-bike. Il tema e interessante per le imprese che vogliono strutturare iniziative di mobilita sostenibile, welfare aziendale o benefit connessi agli spostamenti dei dipendenti.

La notizia va gestita con attenzione perche non basta definire l'iniziativa come sostenibile: occorre verificare inquadramento fiscale del benefit, condizioni di utilizzo, documentazione interna e coerenza con le politiche aziendali. Senza una struttura chiara, il rischio e trattare in modo improprio un vantaggio concesso al dipendente.

Tema: Welfare / Dipendenti

Enasarco 2026: pubblicati minimali e massimali contributivi

Tra le news di marzo veniva segnalata la pubblicazione dei minimali e massimali contributivi Enasarco per l'anno 2026, aggiornati in base all'indice ISTAT.

Dal 1 gennaio 2026 il minimale annuo risulta pari a 515 euro per il rapporto plurimandatario e a 1.026 euro per il rapporto monomandatario. I massimali sono pari a 30.478 euro e 45.717 euro, con aliquota confermata al 17%.

La notizia e rilevante per case mandanti, agenti e consulenti che gestiscono provvigioni, perche i valori incidono sulla corretta contribuzione annuale e sulla verifica dei rapporti in essere. Il controllo pratico riguarda la natura del mandato, i conteggi periodici e l'allineamento tra provvigioni maturate, contributi dovuti e documentazione contrattuale.

Tema: Enasarco / Contributi

Sponsorizzazioni sportive 2024: domande per il credito d'imposta

La circolare di marzo segnalava l'apertura della procedura per il credito d'imposta relativo alle sponsorizzazioni sportive riferite al 2024.

L'agevolazione riguarda le imprese che hanno sostenuto spese di sponsorizzazione verso soggetti sportivi nel periodo compreso tra il 10 agosto 2024 e il 15 novembre 2024. Il beneficio e riconosciuto nella misura del 50% delle spese sostenute, nei limiti e alle condizioni previste dalla disciplina applicabile.

La richiesta doveva essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma informatica dedicata. Per le imprese interessate, il tema era rilevante per recuperare correttamente un beneficio legato a investimenti gia effettuati e per conservare documentazione contrattuale, fatture e prova dell'effettiva sponsorizzazione.

Tema: Credito imposta / Sport

Transizione 5.0: abilitate le comunicazioni al GSE

La news di febbraio segnalava l'apertura, da parte del GSE, delle comunicazioni di conferma e completamento per le domande Transizione 5.0 tecnicamente ammissibili.

Per le imprese con investimenti collegati a progetti di riduzione dei consumi energetici, il passaggio era rilevante perche la fruizione del credito non dipende solo dall'investimento, ma anche dalla corretta gestione della procedura telematica e delle comunicazioni obbligatorie.

Il profilo da monitorare era quindi doppio: coerenza tecnica del progetto e puntualita della documentazione inviata al GSE. Errori o ritardi nella fase comunicativa possono creare problemi nell'utilizzo del credito, nella programmazione finanziaria e nella compensazione tramite F24.

Tema: Transizione 5.0 / GSE

Cripto-attivita: contributo di vigilanza Consob per il 2026

Tra le news di febbraio veniva segnalata la delibera Consob n. 23799 del 17 dicembre 2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 gennaio 2026, con cui viene disciplinato il contributo di vigilanza per i soggetti operanti nei mercati delle cripto-attivita.

La novita era rilevante per operatori, piattaforme e soggetti vigilati o potenzialmente interessati dalla regolamentazione del settore, perche conferma il progressivo inquadramento amministrativo e fiscale dell'ecosistema crypto anche sotto il profilo degli oneri periodici.

Per chi opera in questo ambito, il tema non va letto come mero costo annuale: impone di verificare qualificazione dell'attivita, obblighi regolamentari, perimetro dei servizi offerti e adempimenti collegati alla vigilanza.

Tema: Cripto / Consob

Rottamazione-quinquies: effetti anche sul DURC

La circolare di febbraio segnalava un punto pratico importante: l'adesione alla Rottamazione-quinquies non riguarda solo il carico fiscale o contributivo da pagare, ma puo produrre effetti anche sul fronte della regolarita contributiva.

Il chiarimento richiamato dal Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, dopo confronto con l'INPS, era rilevante per imprese e professionisti che hanno bisogno di mantenere o recuperare un DURC regolare per gare, appalti, committenti pubblici o rapporti contrattuali sensibili.

Il punto operativo e valutare la definizione agevolata anche come strumento per sbloccare situazioni amministrative, non solo come riduzione del debito. Prima di aderire, resta necessario verificare quali carichi siano definibili e quali effetti producano sulla posizione contributiva.

Tema: Riscossione / DURC